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Veterinari campani, ancora sul podio

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Si è concluso in allegria il XVI Campionato Nazionale di calcio dei Medici Veterinari, disputato, quest’anno in terra d’Abruzzo.
Organizzato meravigliosamente dai colleghi abruzzesi, è stato un evento che rimarrà scolpito nella memoria di tutti i partecipanti. Bella la location del quartier generale, l’Abruzzo Marina Hotel di Silvi Marina e l’Hermitage di Montesilvano; favolosi i campi di gioco in sintetico al Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, il centro sportivo sponsorizzato De Cecco, utilizzato quotidianamente dal Pescara calcio. Buoni i campi in erba naturale del Centro Vestina di Montesilvano.

Il bel tempo ha accompagnato la sei giorni abruzzese, rendendo le mattinate al mare un appuntamento imperdibile.
Dopo lo sforzo agonistico sui campi di calcio, una bella cena e … serate sempre a sorpresa. Dallo scoppiettante “Ballo della Pupa” della serata d’esordio, alla degustazione dei vini e delle prelibatezze preparate dai migliori Chef stellati d’Abruzzo, dalla serata jazz con il bravissimo Bepi D’Amato alla serata dedicata ai gustosissimi “arrosticini”, dalla serata cabaret con l’eclettico collega Ivaldo Rulli al gran finale con due ospiti d’eccezione: Eusebio Di Francesco e Morgan De Santis, abruzzesi DOC, campioni veri del calcio italiano ed impegnati in prima linea nella raccolta fondi per la beneficenza che quest’anno è stata devoluta all’Onlus William Bottigelli
Dopo una breve presentazione dell’evento, curato nei minimi particolari dai colleghi Vincenzo Di Pretoro, Nicola De Luca, Marco Della Torre, Pasquale Spina e Giuseppe Aseleti, sperando di non aver dimenticato nessuno, per i quali i ringraziamenti per il loro impegno non saranno mai abbastanza, veniamo al calcio giocato, alla competizione tricolore.

Quest’anno la lotteria dei calci di rigore ha sbarrato la strada alla squadra campana proiettata verso la quarta finale consecutiva negli ultimi quattro campionati nazionali. Dopo un percorso netto nella prima fase, conclusa a punteggio pieno con tre vittorie, sette gol realizzati e due subiti, la formazione guidata con grande maestria da Sante Roperto ha ritrovato in semifinale il Triveneto, già battuto 4-1 nella fase eliminatoria.
Forse proprio questo largo risultato ha condizionato psicologicamente i ragazzi del presidente Giuseppe Lucibelli, scesi in campo senza quella giusta cattiveria agonistica.

Passati in svantaggio su calcio d’angolo, i campani hanno trovato il pareggio a quattro minuti dal triplice fischio, con il bomber Gigi De Gennaro.
Dal dischetto prima Pessolano colpiva la traversa e poi il debuttante Apice calciava a lato, regalando così agli avversari il lasciapassare per la finalissima.
Sull’altro campo, in contemporanea, le Marche avevano ragione di una indomita Emilia Romagna, sempre attraverso i calci di rigore, dopo che nei 70’ di gioco, nessuna contendente aveva trovato la via del gol (0-0).

Nel pomeriggio di lunedì 1 giugno, le finali. Senza reti la finalissima per l’assegnazione dello scudetto 2015. Le Marche battono ai rigori il Triveneto e trionfano per la prima volta nella competizione nazionale. La Campania invece liquidava l’Emilia Romagna con un micidiale 1-2 firmato da De Gennaro e Apice. Sul finire della partita gli emiliani hanno trovato il gol della bandiera con il “solito” castigatore, Vittorio Nobili, davvero infinito (2-1). Questa la classifica finale: 1) Marche 2) Triveneto 3) Campania 4) Emilia Romagna 5) Piemonte 6) Lombardia 7) Umbria 8) Sardegna 9) Puglia 10) Lazio 11) Abruzzo Old 12) Abruzzo new.

Per concludere, i complimenti (meritati) ai medici veterinari campani che hanno conquistato una meritatissima medaglia di bronzo. Ecco i fantastici 26 protagonisti: Aletta, Alfano, Apice, Apicella, Apuzzo, Bianco, Campanile, Castaldo, Cirioli, Colapietro, Coronati, De Gennaro, Della Rotonda, De Santis Fabrizio, De Santis Michele, Desio, Ferrari, Giordano, Irace, Lucibelli, Palmieri, Pessolano, Roperto, Scognamiglio, Siano, Sica.




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