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Solstizio sul lago d’Averno: tra storia e leggenda

di Bruno Brillante


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Domenica 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, amici e colleghi, si sono dati appuntamento al lago d’Averno per partecipare all’evento promosso ed organizzato dalla Commissione per le attività ludiche dell’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli.
Circa venti i presenti, che, dopo il pranzo “ottimo e abbondante”, accompagnato dagli eccellenti vini delle “Cantine dell’Averno”, Piedirosso e Falanghina, hanno avuto l’opportunità di passeggiare tra i vigneti dell’Azienda, illuminati da un sole splendente, sino al c.d. Tempio di Apollo, l’antico edificio termale sul lato orientale del lago.
Il fascino del luogo, la qualità della cucina e dei vini, l’ospitalità dei padroni di casa e la convivialità del consesso, hanno contribuito a rendere la giornata particolarmente gradevole.
La coincidenza con il giorno del solstizio estivo ha fornito lo spunto a dissertazioni sull’argomento, insieme agli inevitabili riferimenti storici e mitologici riguardanti l’Averno e i campi Flegrei.
Fuori programma, la lettura dei Tarocchi offerta e curata da Donatella, graditissima vicina di tavola e amica di vecchia data di piu’ di un veterinario.
La giornata si è conclusa con i saluti e con la speranza di ritrovarsi presto, più numerosi, ai prossimi appuntamenti.

Bruno Brillante

Solstizio d’estate: quando il sole si trova allo zenit dei punti della superficie terrestre situati sul Tropico del Cancro (per l’emisfero boreale terrestre il giorno più lungo dell’anno). Questa particolare collocazione del sole avviene sempre tra il 20 ed il 22 giugno ed è possibile conoscerne il momento esatto. Il solstizio d’estate è chiamato anche La Porta degli uomini (da “Il solstizio d’estate e la festa di San Giovanni” di Bruno Brillante, ed. Cemon, 2014)

Lago d’Averno: lago craterico (0,55 kmq-profondità massima 34 m) nei Campi Flegrei, poco a Nord di Pozzuoli. In epoca imperiale romana era in comunicazione col mare mediante un canale e costituiva un porto militare. Per il suo lugubre aspetto e le esalazioni solforose della zona, gli antichi lo consideravano l’ingresso degli Inferi (Lacus Avernus).

Cantine dell’Averno: il  progetto è quello di una cantina dai piccoli numeri volta unicamente ad una produzione di  vini di qualità che hanno come base i vitigni autoctoni dei Campi Flegrei. La vinificazione avviene generalmente in serbatoi di acciaio inox termoregolati dalla capacità di 20-50 hl utilizzando il controllo della temperatura di fermentazione e la tecnica di “criomacerazione” per i bianchi e quella della “macerazione prefermentativa a freddo” per i rossi. L’affinamento avviene in acciaio o in botti di legno di diversa capacità. Durante il passaggio in legno i vini maturano sulle proprie fecce acquistando maggior corpo e migliorando il corredo aromatico. Un’ulteriore affinamento avviene in bottiglia dove il vino completa la sua evoluzione arricchendosi di maggior finezza olfattiva e gustativa.
Le degustazioni organizzate coniugano l’amore per la buona cucina, fatta di prodotti genuini e locali, la convivialità che solo un buon vino può creare e la meraviglia dei luoghi, immersi nel verde e arricchiti da quanto la storia ci ha lasciato.

Indirizzo: Prima rampa lago d’Averno, 3 80078 Pozzuoli

Contatti: Emilio Mirabella 3332417629 – Nicola Mirabella 3484950387




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