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Segnali positivi

Giuseppe Lucibelli Direttore Responsabile NewsVet NapoliSegnali positivi si sono materializzati davanti ai nostri occhi, mutando lo scenario veterinario, nel primo trimestre del duemilasedici. Bisogna coglierli ed analizzarli, per non farli passare invano. Il concetto “One Health” (una sola salute) è ormai un punto cardine dell’organizzazione sanitaria mondiale. Dal 24 settembre 2004, data di nascita della lista dei “12 principi di Manhattan”, un invito a tutto il mondo scientifico affinché un approccio interdisciplinare e trasversale alla prevenzione, alla sorveglianza ed al controllo delle malattie fosse in grado di garantire l’integrità biologica e la conservazione dell’ambiente del nostro pianeta per le generazioni future, ne è passata di acqua sotto i ponti ed il Veterinario è ritornato, finalmente, al centro del sistema, figura professionale fondamentale per la chiusura del triangolo (Uomo-Animale-Ambiente). Abbiamo recuperato molte posizioni nella classifica dell’opinione pubblica ma guai a fermarsi per contemplare il traguardo raggiunto. Bisogna essere compatti ed uniti, preparati ed aggiornati, per tener il passo e continuare a recitare un ruolo di primissimo piano sul palcoscenico della Sanità.

Segnali, dicevamo. “A chi credeva che la Campania fosse ancora una terra dormiente, abbandonata a se stessa, stretta nella morsa di una sanità arretrata e del fardello della questione ambientale, è ora che apra gli occhi per vedere quanto di nuovo stia accadendo. La nostra Regione in anteprima nazionale ha presentato “IL MODELLO CAMPANIA”, la prima best practice italiana integrata che pone nuovi strumenti di Ricerca, di Legalità e di Prevenzione, a tutela della Salute”. Dove il Veterinario è chiamato a svolgere un ruolo di protagonista assoluto.

Questo ruolo è stato confermato in occasione dell’interessante Convegno sulla “Qualità ed Efficienza dei Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali – Modelli organizzativi a confronto”, promosso dalla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva con la collaborazione dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, dal sottosegretario del Ministero della Salute, On. Vito De Filippo, che ha dichiarato:Negli ultimi tempi la figura del veterinario, a tutti i livelli, è stata riscoperta e collocata nella giusta posizione che le compete. Di primissimo piano nella sicurezza alimentare, tanto per cominciare. A livello europeo ci stiamo battendo per scongiurare le figure equipollenti che non sono all’altezza, del medico veterinario, per professionalità e competenze.”

Abbiamo registrato un successo di categoria anche a livello sindacale, con il grande impegno di tutta la Segreteria nazionale, ed in particolare del collega Aldo Grasselli, che nel primo confronto fra Governo e sindacati, ha riscosso una concreta attenzione del Governo che si è impegnato a convocare le Regioni e i Ministeri di Economia, Università e Funzione pubblica per affrontare i problemi evidenziati con la “Vertenza salute”. La sensibilità politica al tema “salute” è stata allertata in modo efficace. La Presidenza del Consiglio ha condiviso la necessità di uscire dall’economicismo dei tagli lineari e di andare verso una sostenibilità efficace ed efficiente condivisa con i dirigenti medici e veterinari.

Infine, la tre giorni irpina, organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Avellino e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, con un interessante Convegno sulla Sanità di Prevenzione, dove è stato ribadito, ancora una volta, il ruolo di protagonista del Medico Veterinario.

Segnali, appunto. Di una rivalutazione complessiva della nostra professione, riconosciuta a diversi livelli, che lascia ben sperare. Per un futuro migliore. Per tutti: Uomo, animali e ambiente.

 

 




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