full screen background image

Polvere d’estate

Giuseppe Lucibelli   Direttore Responsabile   NewsVet Napoli

Giuseppe Lucibelli
Direttore Responsabile
NewsVet Napoli

Sulla scrivania tanti appunti per altrettanti argomenti da affrontare. Spazzati tutti via da un vento d’inaudita potenza e forza, violenza e terrore.

Quelle sirene impazzite, ad un orario insolito, di prima mattina, quando la sveglia comincia a suonare, sono rimaste impresse nella memoria. Una, due, tre e ancora un’altra, un’altra ancora. L’idea di un blitz delle Forze dell’ordine, in una città particolare come Torre Annunziata, prende sempre più consistenza. Cancellata da Facebook, dove lo spettro appare subito dopo. Una foto straziante ed inquietante, al tempo stesso. Una palazzina crollata. Polverizzata. Sulla strada che porta al mare. Dove tutti desiderano arrivare in questa calda stagione. Un desiderio frantumato, otto vite spezzate. Tre famiglie distrutte. La polvere d’estate li ha inghiottiti tutti … mentre stavano sognando.

Pochi giorni dopo sono i rombi dei motori dei canadair e degli elicotteri a rompere il silenzio di dolore e di angoscia che ha ammutolito  la Campania per l’assurda tragedia.

In fiamme tutto il Vesuvio, dal versante di Torre del Greco a quello di Ottaviano, sono ettari ed ettari di bosco e sottobosco che prendono fuoco. L’emergenza diventa sempre più drammatica, le fiamme minacciano le prime abitazioni, i primi ristoranti, il maneggio, i canili che stanno alle pendici del vulcano. Dopo giorni di lavoro intenso, di tonnellate d’acqua prelevate in mare dai canadair e gettati sulle fiamme, di grande impegno e sacrificio da parte del personale dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e di volontari delle varie associazioni territoriali, il mega incendio è domato.

Ma cosa è rimasto? Alberi bruciati, sottobosco annientato, qualche carcassa di animale, cenere. Polvere d’estate … che lascia un’immagine spettrale.

C’era da festeggiare il secondo anno di vita del “nostro” giornale, l’elezione a presidente della Commissione delle Pari opportunità alla Regione della “nostra” presidente, Natalia Sanna, c’era da incoraggiare un plotone di studenti proteso verso quel sogno della laurea in Medicina Veterinaria e spaventato dall’incubo del test d’ingresso.

C’era tanto da scrivere, ma tutto si è sgretolato in questa “maledetta” polvere d’estate. Provocata dalle feroci mani dell’uomo, sempre alla disperata ricerca del denaro e dell’utile, senza scrupoli e senza Dio.

Quelle mani che hanno rimosso i muri ed appiccato il fuoco, firmando la fine della Vita e della Natura.

Trasformando questa estate in polvere.

 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php