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Più rispetto dagli organi di informazione!

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Dr.ssa Natalia Sanna Presidente Ordine Medici Veterinari Provincia di Napoli

Gent.mi colleghi,
vi riporto di seguito la lettera inviata alla FNOVI con una richiesta ben precisa: che si prenda posizione netta nei confronti dell’immagine, che la stampa vuol far passare e che l’opinione pubblica si sta facendo, di noi professionisti.

Gent.mo Gaetano,
da presidente di Ordine ho vissuto da vicino la risonanza mediatica del caso di una proprietaria di un cane, pubblicato su “Il Mattino” di Napoli nel mese di luglio, che ci ha messi all’indice per non aver trovato una struttura aperta di domenica (cosa non vera perchè ce ne sono a volontà) o chi operasse il cane senza chiedere soldi o quella che si è venduto il rolex per pagare il veterinario e così via. Per curiosità ho dato una scorsa al sito del Consiglio Nazionale del Notariato (notariato.it): Il notaio è una figura resa indispensabile dalle nostre normative per una serie di attività. Spesso si trovano a scrivere atti per orfani o vedove, per persone in difficoltà ed anche per tragedie sociali o personali (pensiamo ai fallimenti) eppure il Consiglio ha una pagina istituzionale in cui difende le proprie prerogative istituzionali smentendo e spiegando con attenzione il perchè i cittadini debbano rivolgersi al Notaio e come sia giustificata la sua azione. Parliamo di parcelle nemmeno commensurabili a quelle del veterinario e di una categoria con redditi distanti come la luna dai nostri, eppure il loro Organismo di Categoria espone il proprio punto di vista, anche meramente economico e spesso impopolare. La veterinaria deve perdere il timore di essere una professione e deve terminare la moda di pretendere una veterinaria gratuita, problema serio per la percezione che l’opinione pubblica si sta facendo della nostra professione. Ci aspettiamo dalla FNOVI dunque azioni decise per uscire dalla logica perversa del buonismo: si cominci a chiedere conto degli articoli pubblicati sulla stampa che denigrano la nostra categoria.




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