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Mastocitoma del cavo orale

di Enza De Luca Picione e Diana Tammaro


0Lui, in foto, è Milo, meraviglioso beagle maschio di 8 anni, portato a visita per un controllo preoperatorio in vista di una detartrasi. I proprietari riferiscono di aver notato un paio di mesi prima una piccola ulcera sulla lingua a cui poi non hanno dato peso, dato che il cane non ha mai mostrato fastidio o altri sintomi. All’esame obiettivo generale è tutto nella norma, a parte un leggero aumento delle ghiandole salivari sottomandibolari. All’esame obiettivo particolare del cavo orale si evidenzia una neoformazione tra l’apice ed il corpo della lingua, di circa due cm di diametro, non spostabile, adesa ai tessuti sottostanti. Procediamo con gli esami collaterali; esame emocromocitometrico, biochimico ed esame delle urine risultano nella norma, mentre l’ago-aspirato della lesione evidenzia cellule rotonde con nucleo centrale e grande, citoplasma abbondante con granuli metacromatici all’interno, quadro compatibile con mastocitoma. Da qui parte la stadiazione; viene effettuato ago-aspirato dei linfonodi tributari, radiografie del torace ed ecografia addominale. Tutti gli esami risultano negativi per la ricerca di eventuali metastasi, facendo propendere per un mastocitoma di stadio 1. Alla luce di ciò si decide per la terapia chirurgica. Il paziente viene trattato con prednisone, anti-H1 ed anti-H2 per via orale e successivamente sottoposto a glossectomia parziale ad ampi margini. La lesione viene sottoposta a grading istologico ed immunoistochimica per c-KIT (tipo 1) e ki-67 (26/1000). Dagli esami sopra descritti il caso in esame è risultato caratterizzato da un basso indice mitotico e da un andamento prognostico favorevole, nonostante la sede di comparsa sia una di quelle a carattere più aggressivo.
Dalla diagnosi ad oggi sono trascorsi nove mesi; Milo ha ricominciato a svolgere tutte le sue funzioni sin dal giorno dopo la glossectomia parziale spiazzando tutti; ora è in splendida forma e viene sottoposto ad un follow up ogni 3 mesi per tenere sotto controllo l’eventuale insorgenza di recidive.

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Alla visita

Post trattamento

Post trattamento

Post intervento

Post intervento




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