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Legislazione e consigli pratici per viaggi

Viaggiare in Italia con gli animali dal Ministero della Salute

In aereo

Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali anche se non esiste una regolamentazione unica per l’accesso a bordo dell’aeromobile di cani e gatti a seguito del passeggero. Ogni compagnia di navigazione può infatti stabilire la tipologia e le dimensioni del trasportino, il numero degli animali accettati in cabina ecc.

I cani di media o grande taglia, solitamente, viaggiano nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate. In questo caso, è bene far abituare l’animale al trasportino o alla gabbia.

Il trasportino deve consentire all’animale di stare in una posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e nel fondo può essere presente un telo e/o altro materiale assorbente.

L’animale non deve avere né guinzaglio né museruola. Questi accessori non devono inoltre essere lasciati all’interno del trasportino.

Prima della partenza ridurre la quantità di cibo giornaliera e somministrare acqua a sufficienza.

L’animale non deve mostrare segni di stanchezza fisica e non deve essere ferito. Consulta il medico veterinario per assicurarsi sullo stato di salute dell’animale, decidere se è necessario o meno l’uso di  eventuali tranquillanti e per ogni altro utile consiglio.

È consigliabile verificare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare stress e rischi per l’ animale, ma soprattutto perché può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di quelli relativi al paese di arrivo.

I cani guida per non vedenti viaggiano con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.

Con Trenitalia

Dal 1° dicembre 2008, grazie all’intervento del Ministero della salute, è stato rivisto il regolamento di Trenitalia ed è ora possibile viaggiare con il proprio cane, sia di taglia piccola che grande, in prima e seconda classe. Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali.

Con Italotreno

Anche a bordo di Italotreno, grazie alla collaborazione tra il Ministero della salute, le associazioni e NTV, è possibile trasportare animali domestici di piccola e grande taglia, gatti e altri animali da compagnia.

Il Ministero della salute ha messo a disposizione per i viaggiatori di Italotreno un decalogo del buon proprietario.

I cani guida viaggiano gratuitamente su tutte le categorie di treni.

Via mare

Numerose compagnie di navigazione consentono l’accesso di animali a bordo ma è opportuno informarsi per tempo sul regolamento della compagnia scelta per il viaggio. Alcune richiedono il certificato di buona salute redatto dal medico veterinario oltre al documento di identità dell’animale che deve accompagnarlo in ogni suo spostamento.

Analogamente al viaggio in aereo, anche in nave o traghetto l’animale che viaggia nel trasportino deve poter stare in posizione comoda, potersi girare e accucciarsi.

Il trasportino deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e nel fondo può essere presente un telo e/o altro materiale assorbente.

In ogni caso informatevi sulla possibilità di portare in cabina con voi il vostro amico a quattro zampe o se è prevista la sosta nelle aree comuni.

Attenzione al mal di mare! Il vostro veterinario potrà consigliarvi sui rimedi da adottare per prevenirlo.

In auto

Quando viaggiate in automobile, se possibile, evitate le ore più calde della giornata e stati attenti all’aria condizionata! Gli sbalzi di temperatura sono pericolosi per voi e per i vostri amici.

Ricordatevi di portare la ciotola per l’acqua e un piccolo asciugamano per rinfrescare il vostro animale in caso di necessità.

Guidate il più dolcemente possibile, evitando accelerazioni e frenate non necessarie. Il mal d’auto o cinetosi è un problema comune, più di quanto si possa pensare, al quale i cuccioli sono più predisposti. I segni tipici sono agitazione, affanno, salivazione eccessiva, eruttazione e infine vomito. Il medico veterinario può prescrivere farmaci efficaci, sicuri e privi di effetti indesiderati, che devono essere somministrati prima del viaggio.

Durante i viaggi lunghi fate soste regolari per fare scendere il cane dalla macchina per sgranchirsi i muscoli e per fare i suoi bisognini (Attenzione!! Non dimenticare di raccoglierli con gli appositi strumenti).

In sintesi, consigli per il viaggio:

  • Aprire parzialmente il finestrino durante il viaggio per permettere l’ingresso dell’aria fresca
  • Cercare di guidare il più dolcemente possibile evitando accelerazioni e frenate non necessarie
  • Assicurarsi che la temperatura all’interno dell’auto non sia né troppo calda né troppo fredda
  • Durante i viaggi lunghi, fare soste regolari per fare scendere il cane dalla macchina e permettergli di bere
  • Abituare il cane ai viaggi in auto iniziando con brevi tragitti e aumentando gradualmente la durata del viaggio
  • L’associazione del viaggio a un attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura
  • Portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare
  • Gratificare con carezze e parole affettuose quando durante il viaggio rimane tranquillo
  • Ignorare ed evitare di rassicurarlo quando invece si agita, abbaia o piagnucola altrimenti si rischia di aumentare il suo disagio.

E… attenzione al colpo di calore.

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