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Insieme, si può! di Alessandra Clemente

ClementeDa tempo e con grande entusiasmo l’Ordine dei Medici Veterinari mi accompagna nell’esperienza di Assessore della Città di Napoli. Tante le iniziative che in questi anni mi hanno vista collaborare con la Presidente dell’Ordine dei Veterinari di Napoli, Natalia Sanna sia su temi prettamente legati alla professione, sia su temi legati alla promozione dei diritti, della legalità, della cittadinanza attiva.

 Nel marzo 2017, ad esempio, durante l’ultima edizione del Marzodonna il CUG – Comitato unico di garanzia in seno al CUP, ha organizzato diverse iniziative. Ho avuto modo di partecipare alla proiezione del film “Talking to the trees” e al dibattito con gli studenti presso l’Istituto Quinto Orazio Flacco di Portici e alla presentazione de “Il coraggio della libertà” di Blessing Okoedion presso il centro “Asterix” di San Giovanni a Teduccio, entrambi film sul tema della tratta e del turismo sessuale. Due momenti molto forti in cui ho avuto modo, insieme a Natalia, di riflettere sul tema della donna, su come in tanti paesi è ancora considerata un mero oggetto, mentre qui da noi, in occidente, le donne hanno raggiunto gli stessi importanti traguardi degli uomini, in politica come nelle professioni, anche se c’è ancora tanto da fare in tema di pari opportunità, in particolare rispetto alla violenza di genere.

 Lo scorso mese di maggio, invece, ho preso parte al Convegno organizzato dall’Ordine dei Veterinari dedicato al tema “Etica e Professione” che si è tenuto presso il Museo della Pace della Fondazione Mediterraneo. L’etica è quella parte della filosofia che studia la morale, le relazioni sociali, i diritti e i doveri delle persone nei rapporti con la collettività. La parola etica deriva dal greco ethos e si riferisce alle abitudini, al comportamento, all’atteggiamento che si assume nella vita e che diventa virtuoso attraverso l’abitudine, l’esercizio costante. E in questo esercitare “eticamente” una professione vuol dire predisporsi con un senso di cura nei confronti degli interlocutori che si incontrano durante l’esercizio. In particolare ritengo che i medici veterinari svolgono una vera e propria funzione sociale oltre che una missione. Il loro scopo non è solo quello di dare cure agli animali, che per antonomasia sono indifesi e senza colpa, ma assicurare che tutte quelle norme igienico-sanitarie vengano rispettate, ad esempio nella filiera alimentare, oltre ad assurgere a punto di riferimento per i proprietari di animali domestici.

Anche la Città, in questo ha dovuto adeguarsi e aggiornarsi per creare sempre di più aree dedicate agli animali domestici. Al Vomero, sono stati istallati i cestini per consentire ai proprietari di cani il corretto smaltimento degli escrementi e in tutta la città stanno nascendo aree di sgambamento: a Piazza Medaglie d’Oro, al Parco Ventaglieri, a Pianura, a Ponticelli.

Sono grata al team del giornale dei veterinari per avermi chiesto un contributo e mi auguro di poter continuare ad avvalermi della vostra preziosa vicinanza e collaborazione anche in futuro.

Alessandra Clemente

Assessore ai Giovani e alle Politiche giovanili

del Comune di Napoli




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