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Legge di stabilità 2016

Renzi: Escludo tagli alla Sanità, male che vada confermeremo le cifre

Lorenzin: vuol dire che non ci sono tagli lineari al sistema salute

renzi

«Escludo tagli: sulla sanità, se le cose vanno in una certo modo, male che vada in legge di stabilità ci saranno le stesse cifre di quest’anno»». Parola del premier Matteo Renzi, ospitato dalla trasmissione televisiva Otto e Mezzo e interpellato dalla conduttrice proprio sui due temi caldi delle misure per la Sanità e per gli esodati.

Affermazioni da leggere in combinato disposto con quanto affermato, sempre nel corso di un’intervista Tv, dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Che sulla Sanità ha spiegato: «Si può spendere meno e meglio», per poi aggiungere ai microfoni di SkyTg24 che nella prossima legge di Stabilità il governo «guarderà a tutte le fonti possibili di risparmio».

Infine, Padoan ha aggiunto che nella prossima “finanziaria” «non solo ci sarà l’eliminazione della Tasi ma saranno eliminate anche le cosiddette clasuole di salvaguardia che erano state introdotte in via temporanea dalla precedente legge di stabilità».

Non ci saranno più tagli lineari alla sanità. Lo ha assicurato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin commentando la frase del presidente del Consiglio.
“Diciamo che ‘male che vada’ vuol dire che non ci sono tagli lineari al sistema salute, che ci sono due miliardi in più – ha affermato Lorenzin -. Ovviamente farò in modo di avere più risorse possibili e di andare verso il tendenziale del Def che avevamo approvato nel patto della Salute. Ma questo significa che il comparto sanità non viene più aggredito che non ha un decremento del finanziamento ma che invece comincia a crescere nuovamente, penso che questo sia un obiettivo che tutti ci dobbiamo porre”.



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